
Morgan è stato escluso dal festival di Sanremo in seguito all'intervista pubblicata da Max in cui il cantante ha dichiarato di fare uso di crack. La decisione –si legge in un articolo del sito del Corriere della Sera – è stata presa da Mauro Mazza, direttore di Raiuno, e da Mauro Masi, direttore generale della della Rai.
“Ora sono traumatizzato”, ha detto Morgan dopo aver appreso la notizia. “In questo momento ho bisogno di pensare e di riflettere. Chiedo a tutti di rispettarmi”. “In un'intervista al mensile Max – si legge sul pezzo del Corsera - Morgan - al secolo Maro Castoldi, 37 anni - aveva detto di fumare tutti i giorni cocaina come antidepressivo. «Io non uso la cocaina per lo sballo, a me lo sballo non interessa. La uso come antidepressivo.
Gli psichiatri mi hanno sempre prescritto medicine potenti, che mi facevano star male. Avercene invece di antidepressivi come la cocaina. Fa bene. E Freud la prescriveva» dice Morgan nell'intervista. E prima che abbia il tempo di smentire: «Sono molto sconcertato ed amareggiato, anzi profondamente addolorato, per non dire disperato, per le frasi che mi sono state attribuite» spiega Morgan nella serata di martedì - si scatena prima la polemica.
Il ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, lo definisce «l'ennesimo cattivo maestro di cui la gioventù italiana farebbe volentieri a meno». «Più che esibirsi a Sanremo, sarebbe utile che questo Morgan potesse ricoverarsi in una comunità di recupero per tossicodipendenti» tuona Carlo Giovanardi, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio con delega al contrasto delle tossicodipendenze. Anche dal presidente del gruppo Pdl al Senato Maurizio Gasparri arriva un invito a restare a casa a curarsi.
Intanto Morgan e Max sono uno contro l'altro: «L'intervista mi è stata sostanzialmente carpita, io penso esattamente il contrario: la droga fa male, la considero pericolosa e inutile, mi riferivo all'uso che ne facevo in passato come terapia verso la depressione» dice il cantante. E il direttore di Max, Andrea Rossi replica: «L'intervista non è stata per nulla carpita e tanto meno è stata tesa una trappola. Il servizio, in lavorazione da tempo, è stato pienamente concordato».
Adesso però la comunicazione ufficiale dell'esclusione dal Festival - dove il 16 febbraio , nel giorno d'apertura, avrebbe dovuto presentare il brano «La sera». Dopo l'esclusione le polemiche ovviamente si sono moltiplicate. Il presidente della commissione per l’Infanzia, Alessandra Mussolini, in accordo con la vicepresidente Gabriella Carlucci e con Mariella Bocciardo, propone che tutti i cantanti in gara al Festival di Sanremo facciano il test antidroga”.
Nessun commento:
Posta un commento